Davide Arzeni,il DS della Valcar si racconta

Crescita personale e di squadra, Davide Arzeni è il direttore sportivo della squadra femminile Valcar
da quando è arrivato lui le cose nel team rosa sono cambiate, i risultati degli ultimi anni e il roster lo dimostrano, ma l’uomo che c’è dietro ha un grande carattere e ha saputo dimostrare al mondo e a se stesso quanto il ciclismo femminile sia alla pari di quello maschile.
Oggi vi raccontiamo la storia di chi lotta per un obbiettivo, Davide Arzeni

Si può dire che negli anni con valcar ha fatto da padre, scout e ds ma, quale è il suo “segreto”?

Nessun segreto ho cercato di essere sempre me stesso ed essendo nella vita anche Padre, ho solo fatto quello che in realta’ sono Fare, il Ds e’ il mio lavoro , scout no , ho avuto la fortuna 6 anni fa arrivando alla Valcar di Valentino Villa, di avere una squadra gia’ piena di talenti

Bertolini è passata a pro nel 2021, ma pensa che possa essere il futuro visto la tenacia e la forza mentale che ha già ora ?

Matilde e’ un atleta possente,credo che si possa specializzare nelle cronometro,disciplina che le potrà dare molto in futuro,per lei e’ un anno di transizione,essendo giovanissima ed essendo nell’anno della maturita,nella seconda parte di stagione la vedremo di sicuro protagonista

Parliamo di prima Di arrivare alla valcar, tutti o in molti la conosco per il ds della valcar ma prima si occupava di tutt’altro ?

No,faccio il DS ed il preparatore dal 1999, ma ho sempre lavorato dietro le quinte – ti do un numero, prima di arrivare alla valcar come preparatore e Ds , avevo gia’ vinto piu’ di 20 campionati italiani, tra femminile e maschile, cross, strada pista – ho fondato nel 2008 insieme al mio amico Gian luca Graglia una societa’ che e’ stata una fucina di talenti, per farvi nomi di 2 ragazzi giovani e talentuosi: Alessandro Covi e jakob Dorigoni hanno militato da esordienti ed allievi nella nostra societa’,Jakob anche da Junior,e continuo a seguirlo anche oggi .

Valcar, per me e’ sempre stata sinonimo di miglior squadra femminile giovanile in italia, allenavo qualche atleta tipo Alice Maria Arzuffi ( a quei tempi Junior nella valcar ) . a da li i primi approcci con il presidente Villa ,parlavamo alle gare e ci confrontavamo su diversi argomenti , alla sua chiamata nel 2015 , non ho esitato un minuto, aspettavo solo questo in questi 6 anni siamo cresciuti davvero tanto insieme .

Quanto “dista” la licenza WT ?

Ma noi non ci possiamo lamentare, non siamo squadra wwt, ma essendo nelle prime 15 del ranking mondialesiamo invitati alle maggiori corse internazionali, certo il ciclismo anche delle ragazze , si sta evolvendo ad una velocita’ supersonica, e se non troveremo le forze per fare una squadra pro tour realta’ come la nostra saranno purtroppo destinate a fare un passo indietro .