Il mare, il nemico di Alice Ruggiu

Ogni onda ha una sua inclinazione e descrive a pieno ogni sensazione e emozione,il KiteSurf e il mare hanno un forte legame e destino, quello di sorprendere lasciare senza parole il pubblico.
La storia di Alice Ruggiu atleta di Kite specializzata in BigAir è un racconto da leggere con cura e da comprendere in tutti i suoi punti.

Alice, come ti sei avvicinata al Kite ?

Prima di fare Kitesurf, ho praticato vela, nello specifico Optimist, per 6 anni però su questa barchetta non ci si può stare più di un tot di anni, quindi, dopo aver lasciato vela ho deciso di provare questo famoso kitesurf che vedevo fare ogni giorno sotto casa mia. Inutile dire che già dopo la prima lezione non riuscivo più a farne a meno!

parlando della mia disciplina, BIG AIR, a livello femminile mondiale il kite si è evoluto in questi anni e nel 2022 crescerà ancora di più secondo me, mentre in italia non è praticato da molte donne e mi dispiace un sacco!

Quale rapporto hai con il Kite ?

il mio rapporto con il kite è amore puro! posso dire di essere follemente innamorata di questo sport! descrive in pieno la mia persona. Questo sport per me significa libertà, felicità, divertimento, adrenalina e qualche volta pure paura! Pratico questo sport perché mi fa stare bene ed è diventato la mia vita.

Pensi che i viaggi ti abbaino fatto crescere ?

Tutti i viaggi che ho fatto grazie al kite mi hanno fatta crescere molto. Sono stata in Brasile, Marocco, Cina, Spagna, Francia, Sud Africa e sono stati i viaggi più belli della mia vita!

Quale rapporto hai con il mare ?
Le onde nella mia disciplina servono molto per riuscire a saltare più in alto, le usiamo come se fossero delle rampe.
Esistono tantissimi trick! i miei trick preferiti sono il kiteloop late back e il triplo frontroll boardoff

Ma sei contenta del tuo percorso sino ad ora ?

Il mio percorso fino ad ora non è assolutamente finito, anzi, nel 2022 voglio crescere ancora di più ed il mio sogno è quello di riuscire a vincere per la prima volta una tappa del circuito mondiale