Il sogno di divenire professionista, quattro chiacchiere con Nicolò Virginio

Dream,a volte i sogni divengono realtà e a volta no, possono sembrare parole banali ma, sono quelle che contraddistinguono ognuno di noi dai nostri limiti e dalle nostre ambizioni.
La statura di Nicolò Virginio, classe 2003 è di quelle importanti, la tecnica e la tenacia lo vedranno protagonista negli anni a venire in italia e con la nazionale.

Nicolò, ci racconti come nasce la passione per la palla a spicchi ?

È nata intorno all’età di 6 anni ho iniziato a provare un po’ di sport tra cui la pallacanestro e alla fine col tempo ho iniziato ad appassionarmi alla pallacanestro visto anche la mia altezza rispetto agl’altri

Essere arrivato in serie a, si può definire un punto di partenza?

Sinceramente non mi sento ancora arrivato in serie A penso che prima di potersi considerare arrivati sia necessario di poter dimostrare e io devo ancora dimostrare molto però certamente è un ottima base perché mi da la possibilità di allenarmi ogni giorno al massimo livello

Varese ti ha visto crescere crescere, cosa significa per te il club ?

Ma sicuramente per me è un grande orgoglio essere sempre rimasto fedele a Varese ma penso che ciò che mi abbia sempre tenuto qui sia stato il fatto che Varese è sempre stata la scelta a parer mio migliore per permettermi di migliorare

Come descriveresti il tuo 2022?

Questi ultimi anni non sono stati semplicissimi per via della pandemia, quest’anno è stato l’inizio del mio percorso nel mondo Senior e penso che stia migliorando tantissimo e che mi rendo conto di migliorare su moltissime altre cose

Ci pensi mai al sogno americano ?

Sognare non costa nulla, cerco sempre però di vivere il presente e cercare di lavorare il più passibile in palestra e poi quello che sarà sarà non mi sono posto un obbiettivo se non quello di migliorare il più possibile sotto ogni aspetto e se questo mi porterà oltre oceano ne sarò contento, se invece mi porterà a giocare semplicemente con i miei amici al campetto sarò contento ugualmente l’importante che abbia dato tutto quello che potevo

Ci racconti cosa hanno significato i primi punti in carriera

Una grandissima emozione è uno stimola a lavorare sempre di più, ovviamente ci si sofferma sempre sui punti nella pallacanestro ma sto imparando a non fare peso solo a quelli . Comunque grandissime emozioni

Oltre al basket cosa è presente nella tua vita ?

Io vado ancora a scuola quest’anno ho la maturità quindi cerco di studiare seno pandemia permettendo cerco di uscire con i miei amici stando il più attento possibile, oppure giocare alla PlayStation