La Polonia e il cambiamento di Martina Fassina

Da spettatrice a giocatrice, la passione di Martina Fassina verso il basket nasce grazie alla sua famiglia,”infatti sia mia sorella che mio papà giocavano e io da piccola spettatrice mi divertivo a giocare nelle pause lunghe delle loro partite”

Una sinfonia che l’ha unita nella crescita personale sino a portarla a giocare al Lubin dal 2020

Buongiorno Martina,Quale è la sinfonia che unisce lei e il basket

Il basket mi regala molte emozioni come leggerezza, adrenalina, competizione e soprattutto felicità, penso questa sia la chiave: divertirsi

Pensa che la laurea l’abbia aiutata nella ricerca di nuovi obbiettivi ?

Penso sia molto importante coniugare studio e pallacanestro, soprattutto per l’ambiente femminile in prospettive lavorative future. Inoltre credo sia fondamentale avere altre passioni o impegni al di fuori del basket, sia per imparare ad organizzarsi sia perché penso aiuti a crescere e ad aprire la mente. Proprio per questo la mia laurea è un traguardo importante e a cui aspiravo

Ma a cosa deve il trasferimento in Polonia, e come si è ambientata

Sono una persona molto curiosa delle altre culture, quindi l’esperienza all’estero è sempre stato un desiderio per me.
Quindi andare a giocare in Polonia per me è stata una decisione legata all’esperienza di vita, che consiglio a tutti, e anche in ottica di miglioramento cestistico

Quanto ha trovato le due culture differenti, italiana e Polacca

Sicuramente la cultura italiana e polacca condividono la visione europea però ammetto che ci sono notevoli differenze, legate molto alla storia polacca e anche alla politica polacca attuale

A Schio cosa non ha trovato che invece ha ritrovato alla Lubin ?

Schio è una società con alti obiettivi e giocatrici di grande esperienza, quindi nel mio caso non ho avuto molte opportunità di fare esperienza, al contrario di Lublino, con cui sto facendo un percorso di cui sono molto soddisfatta.

Quanto ritiene importante riuscire a connubiare lo studio con il basket ? E pensa mai alla wnba ?

Il mio sogno sarebbe giocare l’eurolega, magari da straniera e ovviamente anche la wnba sarebbe una soddisfazione enorme per me.

Viaggiare cose le ha insegnato

Viaggiare insegna tantissimo riguardo alle persone che incontri, alle culture ma soprattutto mi ha insegnato a conoscere me stessa.