L’anima artistica di Gionata Livorti si racconta

Un percorso di dune, di insidie, di amore e passione
L’anima di Gionata Livorti, videomaker, rider si divide su più fronti dando modo alla sua creatività di esporsi a 360 gradi.
La scoperta della MTB arriva durante i primi anni di scuola media, dove lo vede protagonista di viaggi e avventure in tutta Europa, si accorge subito che senza vittorie nelle principali manifestazioni internazionali farlo divenire un lavoro sarebbe un impresa ardua e allora cerca così di restare nel campo delle due ruote rinventandosi.

Gionny, quando hai scoperto la fotografia ?

All epoca avevo una canon 7d, comprata da un amico, con la quale facevo qualche scatto quando viaggiavo, quando mi andava
Al ritorno da una gara in Nuova Zelanda, mi sono fermato a Bali, invitato da uno dei miei migliori amici, Nicola Pescetto, che al momento faceva “base” li.
Vengo poi tirato in mezzo una produzione video di un nostro amico di vecchia data, Alberto Accettulli, regista pubblicitario, nato a Genova ma ora fisso negli Stati Uniti!,Finita la produzione del video mi invita a Milano, dove suo fratello Fabrizio residieva e gestiva una casa di produzione pubblicitaria!
Li faccio qualche anno di gavetta (ricoprendo ogni ruolo, spesso anche non pagato) e comincio anche io a lavorare in ambito pubblicitario, ora in completa autonomia

Quanto è stato difficile riuscire a realizzare tutti i lavori programmati tra covid e tempo?

In questi anni ovviamente è stato molto difficile, più che altro stressante, perché anche sui set che continuavano ad esserci regnava il caos. La cosa utile é. stata non buttarsi giu e “crearsi nuovi lavori”, io ho cominciato a fare tutorial di foto e video su YouTube, per allenarmi a parlare davanti ad una camera e creare contenuti utili per la community ; questo é stato davvero fondamentale perché almeno rimanevo attivo anche mentalmente . (sono tutte attività che non portavano reddito ma erano fondamentali per la salute mentale)

Cosa pensi che ti abbia fatto emergere ?

la cosa che mi ha fatto emergere di più sicuramente, è stata il buttarmi in tutto e provare il più possibile, espormi, rischiare. Finché non ti esponi non sai mai cosa puo succedere!

Quale è la cosa che reputi più bella del tuo lavoro?

Il mio lavoro è tra i più belli al mondo credo, e io mi reputo molto fortunato in questo; ciò che reputo più bello comunque è la varietà di ciò che vediamo, che facciamo e il fatto di viaggiare ovunque, spesso nei posti più belli.

Negli ultimi anni hai viaggiato molto, ma in quale paese hai ritrovato un pezzo di te e perché

In British columbia ho trovato davvero gente vera, radicale, concentrata sulle proprie cose. In piu paesaggi mozzafiato, incontaminati, vasti, pieni di animali; e la cosa piu bella é qunato la genti apprezzi lo stare nella natura, rispettandola, senza sporcare nulla e senza avere limitazioni o leggi che dettino qualcosa di specifico e strano

Quanto ti ha motivato lavorare con i miglior brand?

Moltissimo, anche se spesso i budget non variano, ma comunque vedere alcuni brand che conosci e sogni fin da quando sei piccolo ti mandano fuori di testa e ti motivano ancora di piu a dare il massimo. Anche se a volte ci sono di mezzo le agenzie che roviano i concept o proponogno cose assurde, quindi a volte la motivazione scende e sta tutto in noi a gasarci sempre e dare comunque il massimo.

Quanto trovi stimolante viaggiare in continuazione ?

A volte é molto molto figo e stimolante, anche se dopo un po hai bisogno di un qualcosa di piu stabile e tranquillo, senno divenda davvero duro mentalmente. Essendo sempre in giro mantenere rapporti con amici e famiglia non é semplicissimo, credo che come in tutto serva equilibrio.

Cosa ti da MTB ?

Mi rilassa, mi gasa , mi piace andarci con i miei amici, provare ad essere me stesso tramite lei, con il mio stile. ora non ho troppo tempo per andarci, ma appena ho tempo libero vado. Quest’estate vorrei tornare a spingere bene e fare di nuovo salti grossi