Mattia Luciani e il drammatic mix Kickxiia

Persoanlità, la passione di Mattia Luciani, fotografo non ha un vero e propio inizio
la parola fotografia è composta da due parti che portano ad un unico significato, scrivere con la luce.

Luce quella amica, la luce è un elemento fondamentale per la realizzazione di concetti e arte, la luce della quale desidera parlare Mattia è vista come un frammento di valore più elevato, la purezza il bene che innumerevoli volte riesce a accostare all’oscurità, in questo caso la paura, la tristezza, una fuga dal mondo materiale

Pensi che le storie abbiano inciso sulla forma della tua fotografia?

Adoro realizzare i miei progetti intorno a storie che hanno un finale tragico, nelle quali i protagonisti della storia si trova dapprima in una posizione di stabilità , fino a rischiare la propria vita per un obiettivo che non raggiungeranno.
altre volte preferisco invece creare una circostanza nel quale i soggetti utilizzano tutte le capacità per raggiungere, i propri fini, l’elevazione, la luce.

Quindi, rispecchia la tua personalità?

Numerose volte il risultato dei miei progetti è il “Me” che si rispecchia in ogni opera, che spera di poter trovare la pace travasando in ogni scatto tutto quello che è vincolato nel mio corpo, sia per i momenti di fuga dalla realtà, tristezza, vuoto, rabbia, angoscia, che nelle circostanze di libertá, leggerezza, delicatezza, purezza

Nelle tue foto descrivi, passato, presente e futuro ?

Il passato, presente e futuro sono temi che spesso affronto nei miei progetti;
spesso amo progettare storie che hanno a che fare con il mio passato, riprendendo i miei ricordi e riformulandoli in colori, idee, oggetti, location; concetti che vengono rielaborati in modo da essere compatibili con ció che andró a creare.
perdite, acquisizioni, prese di coscienza, idee, e mille altre, sono tutte alla base di ogni mia creazione.

E’ una fuga dal mondo?

In molteplici occasioni la “fuga dal mondo” non è solo un tema che è ricorrente nei miei lavori, ma anche una condizione psicofisica di me stesso, la quale mi permette di essere “fuori dal mondo e dalla realtà”, la quale mi permette di “creare” le mie “opere” in assoluta armonia.

Quale rapporto hai con l’arte?

Adoro l’arte in ogni suo minimo dettaglio; dalla scultura, alla pittura, ai poemi, ai miti , a qualsiasi forma di rappresentazione formatasi dall’occhio di un visionario.
Tutt’oggi , svariate volte mi piace far coincidere l’Arte con le mie creazioni;
le caratteristiche di un determinato periodo storico , o i dettagli di un particolare pittore/scultore che sfrutta nelle proprie opere, un quadro che con una sola occhiata trascina l’osservatore al proprio interno.

La notte per te è un momento di apprensione?

Quasi ogni notte , nei miei sogni mi capita di essere l’osservatore di scene bizzarre e incredibili, temo inimmaginabili alla mente umana.
alcune volte riesco perfettamente a ricordare ció che vedo, altre ho ricordi non troppo nitidi.
tutto ció che accade nei miei sogni (le volte che hanno un senso) le rielaboro e le sintetizzo in un unico progetto.
altre volte mi basta pensare ad un concetto, alla gradazione di un colore, a delle location, vedere film, pensare a caratteristiche che potrebbero possedere alcune creature , e il resto viene da sè.