Quattro Chiacchiere con Silvia Epis

Silvia Epis è l’attuale Direttrice Tecnico Settore Nazionale Giovanile, un incarico pregiato. di rilievo nazionale alla quale la giovane non ha saputo dire di no.
La scoperta del ciclismo,arrivò tutto per caso, durante un evento organizzato da Michelin all’interno del suo comune, lei aveva solo nove anni e prima di allora non sapeva neanche dell’esistenza della bicicletta,”una semplice pedalata, che ricordo come fosse ieri.. e il gadget regalatoci è tra i miei più cari ricordi: un bel caschetto giallo tutto serigrafato con omino Michelin!

Ciao Silvia, il tuo percorso prima di arrivare in nazionale quale è stato ?

Da quella manifestazione mi sono avvicinata al ciclismo come sport. Ho militato dall’età di 9 anni fino ai 16 anni nella società ciclistica del Pedale Orceano con sede ad Orzinuovi. Sono stati anni bellissimi, ricchi di esperienze e tanto divertimento. Nelle categorie internazionali ho militato nella società ciclistica Desenzanese e Cicli Fiorin Despar. Ho raccolto parecchie soddisfazioni dai campionati provinciali, ai campionati regionali fino anche ad indossare la maglia tricolore nel 2010 categoria juniores 2 anno.

Gli studi hanno influito nel tuo percorso ?

Lo sport è sempre stata la mia passione e già da quando frequentavo le scuole medie, soprattutto grazie alla mia insegnante di educazione fisica, avrei voluto studiare lo sport. E così ho fatto, terminata la maturità al liceo scientifico Cossali di Orzinuovi mi sono iscritta all’università degli studi di Brescia facoltà di medicina – corso di laurea in scienze motorie. Da quel momento ho deciso che mi sarei formata al 100% in questo campo! Già dal primo anno di facoltà per meglio comprendere il mondo ciclistico ho scelto di effettuare tirocini ed esperienze nel mondo delle due ruote: dal comitato regionale lombardo FCI, a squadre ciclistice, alla scuola dello sport lombarda. Insomma non mi sono fatta mancare nulla per imparare ed apprendere ciò che voleva essere il mio obiettivo.

Con l’incarico preso come vedi il ciclismo junior ?

Il mio obbiettivo, essendo direttore tecnico nazionale giovanile, è quello di accompagnare i ragazzi nella loro crescita e maturità all’interno del movimento ciclistico. Le categorie interessate sono fino agli allievi. Il nostro è uno sport che vede la massima espressione di performance attorno ai 30 anni e ai ragazzi va data la possibilità di crescere, di formarsi e di fare esperienza al 100% e fino a questo range temporale

Nei momenti liberi dedichi del tempo in bici ?

Si certamente la bici è il filo conduttore di tutto. Lavoro per Decathlon Italia nel settore ciclismo e nel tempo libero, non molto, pedalo con le mie bici: strada e mtb!

Cosa ricordi di quel campionato italiano vinto ?

Di quel campionato italiano vinto ricordo ogni singolo istante, forse anche perché arrivato il giorno dopo al mio 18esimo compleanno! È stata una grande emozione, un premio a tutto il lavoro fatto ed il più bel regalo che mai potessi farmi!

Credo di aver dedicato tanto al ciclismo in questi anni, ma il ciclismo mi sorprende ogni giorno e mi sta donando tanto, energia, progetti, sogni. E di questo ne vado fiera.